Natale

Paura, ansia, rabbia, senso di impotenza e poi ancora attesa, eccitazione, istanti fugaci di serenità, queste e molte altre sono le emozioni presenti e contrastanti in questo nuovo Natale al tempo del Covid.

C’è chi è credente e si appella alla fede, chi non sa più in cosa credere e preferisce addobbare casa già da Settembre per sperare che con quel calore, quelle lucine, quell’armonia di colori e profumi tutto possa andare meglio un po’ di più.

Forse solo oggi ci rendiamo conto effettivamente di quanto eravamo fortunati un anno fa. Oggi che ci troviamo a fare i conti con l’impotenza verso qualcosa di intangibile ma dilagante, invisibile ma concreto al punto da tenere le fila di una vita in cui facciamo fatica a ritrovarci, dove tutte le nostre abitudini adesso sono diventati dei lussi.

Ma la magia del Natale…

Ma la magia del Natale può riportarci in quei luoghi lontani da cui otto mesi fa siamo stati improvvisamente sottratti.

Sì! Perché forse non potremo viaggiare, perderci tra i profumi dei mercatini di Natale, non potremo avere tutta la famiglia al completo, investire i fine settimana a comprare addobbi e forse tutti i regali di Natale li compreremo su Amazon o li costruiremo con le nostre mani, ma NESSUNO può impedirci di accogliere dentro di noi questa festa con lo stesso entusiasmo di sempre, quello che merita.

Perchè il Natale va oltre il consumismo, i viaggi, gli oggetti, i regali, le luci e forse può riuscire ad andare anche oltre le riunioni familiari.

Il Natale è dentro ognuno di noi. Nel suo stato d’animo, in un profumo, in un dolce, in un ricordo, una foto, un’immagine e, se glielo concediamo, potrebbe semplicemente riportarci a noi stessi, alla nostra forza interiore, alle emozioni più autentiche e all’atmosfera più intima e unica di cui possiamo godere ovunque e comunque.

Un nuovo modo di intendere il Natale al tempo del Covid

Forse quest’anno, nonostante la rabbia e la tristezza per ciò che stiamo passando, questa festa è qui per darci un’occasione per evolvere. Per ricordarci che siamo molto più forti dei pensieri negativi. Che i regali possiamo costruirli con le nostre mani e che l’affetto e l’amore di cui ci nutriamo vanno ben oltre la presenza fisica. Abbiamo dentro di noi ricordi in grado di riempire ogni mancanza e la tristezza è solo un limite che ci imponiamo pensando a ciò che ci manca.

Noi oggi possiamo amare questa festa ancora di più. Possiamo credere in noi stessi ancora di più, possiamo amarci di più, perché se siamo qui vuol dire che abbiamo la possibilità di farlo.

Nonostante tutto abbiamo ancora tanto: LA VITA! Tutt’altro che scontata.

Abbiamo una testa capace di scegliere i pensieri, due mani in grado di creare la bellezza da niente, e un cuore che batte e che può farci ancora emozionare, commuovere, amare.

E’ in questi momenti che non possiamo arrenderci. E’ in questi momenti che col nostro vestito migliore, il rossetto rosso dietro una mascherina e la voglia di vivere di sempre, dobbiamo sorridere intimamente e dire “Io ce la faccio, ce la faccio anche per tutte quelle persone che speravano di farcela e che non possono più. Perché sono grato al mio dono, sono grato alla vita.”

Credi nel Natale anche al tempo del Covid

Perciò facciamo l’albero di Natale a Ottobre! Compriamo gli addobbi più folli che desideriamo da tempo! Prepariamo il panettone il 4 Novembre e ricopriamo di luci ogni angolo della casa, oppure rispettiamo le tradizioni dipingendo questo periodo di attesa. Ognuno ha il suo modo di rendersi felice, non importa quale sia, l’importante è esserlo. Ognuno col suo passo, ognuno a suo modo.

Mantenerci infelici non ci riporterà indietro e non onorerà niente di ciò che ci è stato tolto.

Celebriamo la vita. Insieme, distanti ma pur sempre vivi!

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